La città si trova sulla Via Emilia, sulla destra orografica del torrente Savena, a 6 km dal centro di Bologna in direzione sud est. È saldata all’agglomerato urbano del capoluogo: la separa da questo solo il corso del Savena, sulla cui sponda sinistra sorge l’omonimo quartiere della città di Bologna.
Il territorio del comune si sviluppa in pianura e a ridosso delle prime colline bolognesi; è attraversato da alcuni corsi d’acqua come lo Zena, il fiume Idice ed il torrente Savena, a cui la città deve parte del proprio nome. Nel territorio sono compresi la Grotta della Spipola con la sua dolina e gli affioramenti gessosi del Farneto (nei cui antri furono rinvenute tracce d’insediamento umano risalenti all’Età del Bronzo) e della Croara, che formano un complesso carsico di estremo interesse. Nell’area sono attualmente note circa 200 grotte. Il principale sistema carsico, formato dal corso d’acqua ipogeo del Rio Acquafredda, ha uno sviluppo complessivo di oltre 12 km e costituisce il maggiore sistema carsico nei gessi dell’Europa Occidentale, tutelato dal Parco dei Gessi Bolognesi e Calanchi dell’Abbadessa. (da http://it.wikipedia.org/wiki/San_Lazzaro_di_Savena)
Il II Circolo Didattico comprende quattro plessi di scuola dell’infanzia e tre plessi di scuola primaria e non è l’unico istituto scolastico del territorio comunale. Sono presenti il I Circolo Didattico, la Scuola Media e due Istituti superiori.









